Clash of Clans: il bilanciamento di gennaio 2026 ridisegna il meta tra nerf mirati e buff strutturali

Clash of Clans: il bilanciamento di gennaio 2026 ridisegna il meta tra nerf mirati e buff strutturali

Con l’aggiornamento di bilanciamento previsto per la metà di gennaio 2026, Clash of Clans affronta uno dei passaggi più delicati degli ultimi mesi, intervenendo in modo esteso su truppe, difese, macchine d’assedio, equipaggiamenti degli eroi e pet. Non si tratta di un semplice aggiustamento numerico, ma di un intervento che mira a riequilibrare un meta che, soprattutto dopo l’introduzione del Municipio 18, aveva iniziato a polarizzarsi attorno a poche soluzioni dominanti.

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Il primo e più evidente intervento riguarda il Golem Meteoritico, la truppa che più di tutte ha segnato il meta recente. Il suo utilizzo massiccio nelle strategie terrestri è stato favorito dalla straordinaria capacità di aprire compartimenti senza un reale investimento tattico, grazie all’elevato danno inflitto alle mura. Proprio questo aspetto viene ora ridimensionato: il danno del Golem Meteoritico contro le mura viene dimezzato, passando da 1000 a 500. La truppa mantiene il suo ruolo di tank primario e di elemento centrale per l’ingresso, ma perde quella capacità di semplificare eccessivamente la fase iniziale dell’attacco. Il risultato atteso è un ritorno alla necessità di pianificare meglio funnel, supporti e tempi di ingresso.

Sempre sul fronte degli strumenti offensivi, arriva un piccolo ma significativo nerf alla Pozione Totem. Pur restando estremamente versatile, il totem evocato inizierà ora a perdere punti vita in modo graduale anche quando non viene colpito direttamente. La modifica non è pensata per stravolgerne l’utilizzo, ma per limitarne l’efficacia prolungata in combinazione con strategie già molto solide. Sommato al nerf del Golem Meteoritico, questo intervento contribuisce a ridurre l’effetto “pilota automatico” di alcune composizioni.

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Il bilanciamento entra poi in modo deciso nel comparto difensivo del Municipio 18, intervenendo sui due guardiani principali: Tiratrice Scelta e Demolitore. Fino a oggi la Tiratrice Scelta si era affermata come scelta quasi obbligata, grazie a un raggio d’azione e a una pressione costante che penalizzavano fortemente gli attacchi terrestri. Con l’aggiornamento, il suo raggio d’azione viene ridotto da 17 a 16 caselle, il raggio del danno ad area passa da 1,5 a 1 casella e viene leggermente ridotta anche la distanza massima di tiro. Parallelamente, il Demolitore riceve un potenziamento significativo: il suo raggio di attivazione aumenta da 12 a 14 caselle e anche la distanza del colpo viene estesa di due caselle. L’obiettivo è riequilibrare la scelta difensiva, rendendo il Demolitore una vera alternativa e non una soluzione di ripiego.

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Importanti buff arrivano anche su truppe che negli ultimi mesi erano praticamente scomparse dal meta. Il Druido viene potenziato in modo strutturale: la trasformazione in orso avverrà cinque secondi più tardi a tutti i livelli, permettendogli di curare più a lungo le truppe alleate, mentre l’effetto cura viene reso più efficace. Anche l’orso evocato riceve un incremento sia ai punti vita sia ai danni, rendendo il Druido una scelta nuovamente interessante nelle strategie di supporto prolungato.

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La Super Strega riceve un doppio potenziamento, con un aumento sia della salute sia del danno, accompagnato da una modifica allo Scheletrone evocato, che vede aumentare di dieci spazi la propria dimensione. Questo cambiamento ha un impatto diretto sull’interazione con le trappole a scatto, rendendo la Super Strega più solida e meno penalizzata nelle fasi centrali dell’attacco.

Toccato anche il Super Gigante: nell’ultimo livello i punti ferita passano da 5300 a 5600 e danno al secondo da 190 a 205

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Per quanto riguarda le Super Valchirie, l’intervento è mirato esclusivamente alla variante difensiva. Viene incrementato l’effetto sulle strutture difensive, rendendole più incisive nei contesti in cui vengono schierate a protezione delle basi, senza alterare l’equilibrio delle strategie offensive che le coinvolgono.

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Un altro segnale chiaro della volontà di ampliare la varietà del meta arriva dal potenziamento del Drago Elettrico. Su tutti i livelli, dal primo al nono, vengono aumentati sia i punti vita sia il danno al secondo. Si tratta di un buff contenuto, nell’ordine del 3–5%, ma sufficiente a rendere nuovamente considerabile una truppa che aveva ormai una percentuale di utilizzo molto bassa.

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Anche le macchine d’assedio ricevono attenzione. Lo sgretolamuri ottiene un incremento sia di salute sia di danno, mentre la Trivella viene ritoccata nei punti vita, nel tentativo di riportare in gioco una macchina quasi del tutto assente dalle composizioni attuali.

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Capitolo particolarmente ricco quello dedicato agli equipaggiamenti degli eroi. Il Gran Sorvegliante riceve un potenziamento alla Gemma Vitale, con un aumento del 3–5% circa sia del danno al secondo sia dei punti ferita bonus, nel tentativo di incentivarne l’utilizzo.

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Molto più marcato invece il buff alla Torcia Eroica, che viene potenziata praticamente in ogni aspetto: durata, recupero salute, punti vita, danni al secondo e velocità. L’intento è chiaro: trasformare un equipaggiamento marginale in una reale alternativa negli attacchi avanzati.

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Tra gli equipaggiamenti evocativi, il Pupazzo delle Mongolfiere viene finalmente rivisto. Dal livello 21 al 27 evocherà tre mongolfiere invece di due e lo spazio occupato da queste unità viene ridotto da 23 a 21, rendendole clonabili fino a due volte. Anche questo intervento mira a riportare in gioco un equipaggiamento che, fino a oggi, risultava tra i meno utilizzati in assoluto.

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La Campionessa Royale beneficia del potenziamento al Pupazzo del Domatore, che evocherà un domatore aggiuntivo a tutti i livelli e di livello superiore rispetto al passato, offrendo maggiore protezione e supporto durante le fasi più esposte dell’attacco.

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Infine, arrivano modifiche anche ai pet. Lassi viene leggermente potenziato per aumentarne l’attrattiva, mentre lo Starniì subisce un nerf funzionale importante: il mocciolo evocato non stana più le trappole a nessun livello. Una modifica apparentemente marginale, ma che rafforza sensibilmente il ruolo delle trappole difensive e riduce l’eccessiva sicurezza nelle fasi di ingresso degli eroi.

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Nel complesso, il bilanciamento di gennaio 2026 rappresenta un intervento ampio, ragionato e coerente. Supercell non elimina le strategie dominanti, ma ne riduce gli automatismi, rafforza le alternative dimenticate e spinge il meta verso una nuova fase di adattamento. Un aggiornamento che richiederà tempo per essere metabolizzato, ma che ha tutte le premesse per restituire profondità, varietà e lettura strategica al gioco di alto livello.

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