Entra nel clan, diventa tuo amico e poi te lo porta via: la vecchia truffa su Clash of Clans

Entra nel clan, diventa tuo amico e poi te lo porta via: la vecchia truffa su Clash of Clans

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Se ne parliamo è perché sta tornando a circolare. Quella del clan è una truffa già conosciuta nella community di Clash of Clans, ma che periodicamente torna a colpire nuovi giocatori. E sono ancora in molti a cadere nel tranello, soprattutto perché il sistema sfrutta un elemento che nel gioco dovrebbe essere alla base di tutto: la fiducia tra compagni di clan.

Dietro questo fenomeno c’è anche un altro problema, meno visibile ma tutt’altro che secondario: un mercato nero e illegale di clan e account che continua ad alimentare questo tipo di attività. Un clan sviluppato, con una lunga storia, molti membri e determinate caratteristiche può avere un valore per chi vuole acquistarlo, ed è proprio questo a rendere economicamente interessante per i truffatori impossessarsene.

Il meccanismo è semplice: entrare nel clan, conquistare la fiducia del leader e convincerlo a fare esattamente ciò che serve per consegnare la leadership.

Prima si conquista la fiducia

Il truffatore entra nel clan come un qualsiasi nuovo giocatore. Non c’è necessariamente nulla di sospetto nei primi momenti. Partecipa alle attività, conversa con gli altri membri e cerca soprattutto di instaurare un rapporto con il capo del clan.

È un passaggio fondamentale, perché la truffa non si basa sulla forza ma sull’inganno.

Il nuovo arrivato deve diventare abbastanza credibile da poter dare al leader un consiglio che, in condizioni normali, probabilmente non seguirebbe mai da uno sconosciuto.

Dopo aver conquistato questa fiducia arriva la proposta: cambiare la lingua del gioco, generalmente impostandola sul cinese, con la promessa di ottenere presunti benefit o vantaggi speciali.

Naturalmente, il benefit non esiste.

Il link è il vero obiettivo

Il cambio della lingua è soltanto il passaggio che prepara la fase successiva. Al leader viene infatti indicato un link e una procedura da seguire, presentati come necessari per ottenere il vantaggio promesso.

È qui che bisogna fermarsi.

Seguendo la procedura, il capo del clan può finire per cedere il proprio ruolo di leader al nuovo giocatore.

E da quel momento il controllo del clan passa nelle mani del truffatore.

Il nuovo leader può espellere gli altri membri, chiudere il clan e, nei casi in cui questo sia l’obiettivo, cercare di rivenderlo attraverso il mercato clandestino che ruota intorno alla compravendita illegale di clan e account.

Il risultato è che il lavoro costruito da decine di giocatori per mesi o anni può essere cancellato nel giro di pochissimo tempo.

Perché molti continuano a cascarci

La parte più pericolosa di questa truffa è proprio il modo in cui viene realizzata.

Non serve necessariamente rubare una password o entrare abusivamente nell’account. Il leader viene semplicemente manipolato fino a compiere volontariamente le azioni necessarie per trasferire la leadership.

Ed è proprio questo che rende la situazione particolarmente difficile da gestire: il clan non viene necessariamente “rubato” nel senso tradizionale del termine. Viene consegnato dal suo stesso leader, che in quel momento non sa di essere stato ingannato.

Per questo motivo non basta proteggere il proprio account. Bisogna prestare attenzione anche a chi viene fatto entrare nel clan e, soprattutto, a quanto rapidamente gli viene concessa la propria fiducia.

Non fidarti del primo che entra nel clan

Non significa dover sospettare automaticamente di ogni nuovo membro. Significa semplicemente ricordarsi che una persona appena entrata nel clan non dovrebbe avere immediatamente la vostra fiducia, soprattutto quando inizia a proporre procedure strane o a promettere vantaggi che sembrano arrivare dal nulla.

Un giocatore che vi chiede di cambiare la lingua del gioco per ottenere benefit, di utilizzare un link che non conoscete o di compiere operazioni legate alla gestione del clan dovrebbe essere considerato un campanello d’allarme.

Prima di fare qualsiasi cosa, verificate.

Non cliccate automaticamente sui link ricevuti da sconosciuti. Non seguite procedure che non conoscete. Non cedete mai la leadership sulla base delle indicazioni di un altro giocatore.

E soprattutto, non lasciate che la fretta o la promessa di un vantaggio vi facciano abbassare la guardia.

Il clan vale più di un presunto benefit

La diffusione di questa truffa dimostra ancora una volta quanto sia importante prestare attenzione a chi si fa entrare nel proprio clan. Il problema non riguarda soltanto il singolo leader: quando la leadership viene ceduta, a rimetterci sono tutti i membri.

Un clan può rappresentare mesi di guerre, donazioni, progressi, amicizie e tempo investito da decine di persone. Tutto questo può finire nelle mani di uno sconosciuto semplicemente perché gli è stata concessa troppa fiducia.

Se qualcuno appena entrato nel vostro clan vi promette un benefit e vi chiede di seguire una procedura particolare, non fidatevi.

Verificate sempre attraverso fonti ufficiali. E se qualcosa non vi convince, lasciate perdere.

Perché il nuovo giocatore potrebbe essere davvero quello che dice di essere.

Oppure potrebbe essere entrato nel vostro clan proprio per portarvelo via.

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